PALMAROLA: Lavori per l’installazione di un semaforo su Via di Casal del Marmo

Via di Casal del Marmo

Questa mattina è stato aperto un cantiere su Via di Casal del Marmo, all’altezza di Largo Codogno, per la realizzazione di un impianto semaforico pedonale “a chiamata”.

Come di consueto i lavori sono stati preceduti da una Determinazione Dirigenziale, più precisamente la n.VT/704/2018, che regolerà provvisoriamente il traffico durante i lavori.

Il documento parla, infatti, di «lavori per la realizzazione di un impianto semaforico con l’esecuzione di cavidotti e di basamenti per regolatore semaforico in Via Casal del Marmo e Largo Cadogno da svolgersi dal 05/11/2018 al 07/12/2018».

A quanto pare, infatti, come confermatoci anche dagli addetti ai lavori sul posto, l’intervento richiederà alcune settimane per poter effettuare gli interventi preliminari e propedeutici all’installazione del semaforo.

Per quanto riguarda la viabilità, oltre al divieto di sosta e/o fermata nei tratti interessati, la D.D. riporta che il traffico procederà a «senso unico alternato con movieri e/o semaforo mobile nella collocazione dei plinti semaforici e marciapiedi».

Si prevede quindi un aggravarsi delle condizioni del traffico su Via di Casal del Marmo sia nel periodo dell’esecuzione dei lavori sia, anche se in maniera diversa, una volta realizzato il semaforo.

Se infatti è indiscutibile la ragionevolezza di installare un semaforo pedonale in un tratto nel quale sono presenti un centro anziani, un parco giochi per bambini e diverse attività commerciali, è pur vero che a livello “logistico” rappresenta l’ennesimo intralcio ad una viabilità già fortemente compromessa.

Allo stato attuale Via di Casal del Marmo raccoglie la maggior parte delle auto che dalla periferia (soprattutto del Municipio XIV) si spostano verso il centro e viceversa. Un carico di veicoli tale da paralizzare quotidianamente il traffico, soprattutto negli orari di punta. Installare un semaforo in prossimità di quell’incrocio non farebbe altro che peggiorare la situazione.

Sarebbe stato adeguato nel caso in cui fosse stato realizzato il collegamento Casorezzo – Esperia Sperani, un’opera attesa da oltre dieci anni, che avrebbe alleggerito notevolmente il carico di veicoli su Via Casal del Marmo e quindi fatto sì che un semaforo non gravasse eccessivamente sul traffico.

Stesso discorso per quanto riguarda la bretella Cremolino – Casal del Marmo, ennesima possibile valvola di sfogo per il traffico locale, di cui abbiamo parlato pochi giorni fa.

Ci auguriamo di poter essere smentiti, ma visto com’è andata con il semaforo tra Via di Selva Candida, Via della Riserva Grande e Via Casorezzo, è difficile essere ottimisti.

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