IL FERMACARTE: Bevi Qualcosa, Pedro! – Tullio Solenghi | Rai Eri

Bevi qualcosa, Pedro!

Bevi Qualcosa, Pedro! Scritto da Tullio Solenghi non è il racconto di un uomo che ha fatto, tra le tante cose, parte di un famoso e amatissimo trio ma è quello di un’epoca.

La vita di Tullio Solenghi ci viene raccontata in molti dei suoi momenti importanti, quelli delle svolte, dei cambiamenti, fin dagli esordi. Esordi avvenuti al Teatro Stabile di Genova, il cabaret milanese, le prime volte da solo come protagonista su un palco.

E poi la magia del ricordo di come si sia creato il sodalizio col trio, lui, Anna Marchesini e Massimo Lopez. Lo sbarco in televisione e tutto ciò che ha comportato, come crescita professionale e di pubblico. Il povero capoclaque che ha dovuto avere a hce fare con loro che la risata l’hanno sempre voluta autentica durante i loro spettacoli 

Ancora ricordo come fosse ieri (non lo è?) il loro spassoso televisivo I Promessi Sposi, era qualcosa che potevi rivedere più volte e avresti continuato a ridere. La comicità parte del DNA di Solenghi ci conduce dietro le quinte di molti spettacoli ed a scoprire diverse situazioni da set.

Bevi Qualcosa , Pedro! È sicuramente un’autobiografia ma è talmente pregna del rapporto lavorativo e non col trio che davvero sembra in tutto e per tutto un’autoTRIOGRAFIA!

È la storia di chi con l’umorismo al fianco ha reso interessante e ricca la sua vita ed ha arricchito anche un po’ la nostra.

Se foste stati spettatori comodamente seduti al Sistina in attesa dell’inizio dello spettacolo e fosse uscito sul palco Solenghi ad annunciare “Hanno telefonato che c’è una bomba in platea!” anche voi avreste applaudito pensando all’ottima idea avuta per attirare l’attenzione come incipit dello spettacolo?

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