CASALOTTI: Stessa voragine a distanza di soli cinque mesi

Via Santa Seconda

Ci risiamo, come ogni anno alle porte dell’autunno e con le prime piogge stagionali la periferia entra nel caos. Le strade si allagano, il manto stradale si riempie di buche e crateri, il traffico va in tilt e gli impianti fognari si deteriorano ancor di più.

Uno degli emblemi di questo ciclo disastroso che si ripete è Via Santa Seconda, uno dei punti della periferia in cui periodicamente si ripresenta la stessa problematica, ormai diventata prevedibile.

Negli ultimi anni sono stati innumerevoli i casi in cui, a seguito di forti piogge, è stato necessario transennare voragini, avvallamenti o il manto stradale dissestato, e nella maggior parte di essi il tratto interessato è sempre lo stesso a ridosso della curva a poche centinaia di metri di distanza dall’incrocio con Via della Cellulosa.

Come accaduto lo scorso maggio, esattamente nello stesso punto, pochi giorni fa a rendere necessario il transennamento è stata una voragine, più precisamente formatasi a seguito del cedimento di un tombino a causa della probabile rottura del collettore.

Via Santa Seconda
Il dettaglio del tombino.

Per il momento il traffico procede a senso unico alternato non regolato da semaforo, mentre è interdetto il passaggio ai mezzi pesanti. Inoltre il sito Muoversi a Roma dell’Agenzia per la Mobilità di Roma Capitale riporta che «sono deviate le linee 028, 904 (servizio scolastico); 905 e n20: in entrambe le direzioni proseguono su via Boccea».

L’ennesimo caso che ci riporta al solito discorso legato alle criticità e all’obsolescenza degli impianti fognari del territorio, il quale deterioramento causa periodicamente disagi di questo tipo in tutto il territorio della periferia.

Se infatti è vero che un intervento strutturale sugli impianti fognari richiederebbe numerosi sforzi e non sarebbe di facile attuazione, è altrettanto vero che iniziare ad intervenire per lo meno sulle tratte maggiormente critiche eviterebbe non pochi problemi.

Restiamo comunque in attesa di un intervento di ripristino della voragine di Via Santa Seconda nello specifico, con l’augurio che possa essere effettuato nel breve periodo e che si prenda coscienza della necessità di un intervento strutturale sugli impianti fognari.

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Nato a Roma il 25 Luglio 1995. Autore di diversi articoli inerenti la mobilità ed il Trasporto Pubblico. Redattore del Pungolo da Ottobre 2014,