SCUOLA: Perchè un giorno dopo e non un giorno prima?

L’anno scolastico per i genitori e gli alunni degli istituti scolastici della periferia non poteva iniziare in maniera peggiore. Nell’arco di pochi giorni si sono accavallati una serie di problemi e scelte discutibili che stanno creando più disagi di quanti già non ce ne siano.

Innanzitutto per quanto riguarda la viabilità. Dopo un’estate di totale immobilismo, nei giorni scorsi sono stati avviati una serie di cantieri che stanno paralizzando la viabilità, già compromessa dall’apertura delle scuole.

Prima il cantiere per l’allargamento di Via Boccea, finalmente ripartito tre giorni fa, poi l’intervento di ripristino del manto stradale partito ieri nel tratto di Via di Casalotti, tra Via Borgo Ticino e Via Ulrico Hoepli, a ridosso dell’ingresso dei plessi di Via di Casalotti 85 e 87.  Infine i lavori partiti su Via di Selva Candida nella giornata di ieri.

E si è ancora in attesa della ripresa del cantiere su Via Boccea, altezza “dazietto”, per il potenziamento della rete Italgas.

Una serie di interventi senz’altro necessari e positivi, ma dalla quantomeno dubbia tempestività, che stanno rendendo un’impresa tragica muoversi in auto o con i mezzi di trasporto pubblico.

I lavori di rifacimento del manto stradale su Via di Casalotti

Non di minore importanza, invece, è quello che sta accadendo nel plesso di Tenuta San Mario, a Valle Santa, dove sono ancora interdette le due aule adiacenti alle pareti pericolanti della struttura.

Le due aule saranno trasferite nella sede centrale dell’I.C. Boccea 590 fino alla conclusione dei lavori, ma la maggior parte degli alunni sono stati esclusi dal trasporto scolastico per mancanza di comunicazione e rimbalzo di competenze.

I genitori degli alunni, infatti, ci hanno comunicato che nel periodo in cui si poteva richiedere il servizio ancora non erano state comunicate quali classi sarebbero state spostate, mentre quando i genitori interessati sono stati informati la finestra per poter presentare la domanda era ormai chiusa.

Ad oggi ancora non è stata trovata una soluzione, nonostante il Comitato Valle Santa ed il Consiglio d’Istituto stiano cercando di mediare tra le istituzioni ed i genitori nel tentativo di risolvere il problema.

La ciliegina sulla torta è arrivata ieri, quando è stato comunicato ai genitori degli alunni della Scuola Elementare “Pantan Monastero”, in Via Casale delle Pantanelle a Casal Selce, che l’istituto sarebbe rimasto chiuso nella giornata di oggi e di domani per disinfestazione.

Ora, al di là della necessità indiscutibile di interventi del genere nel corso dell’anno, sorge spontanea la domanda sul perché è stata prevista per il secondo giorno di scuola.

Perchè un giorno dopo e non un giorno prima?

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