SELVA CANDIDA: Ennesimo atto vandalico nel parco di Gaverina

parco di Gaverina

Nella notte tra giovedì 5 Luglio e venerdì 6 l’ennesimo atto vandalico ha colpito il parco intitolato a Francesco Salerno nel PdZ di Gaverina, manutenuto a proprie spese dal Comitato Oasi Riserva Grande.

Nella mattinata di venerdì i volontari hanno infatti trovato tutti i cestini presenti nell’area divelti e rovesciati a terra e, come sono soliti fare, hanno provveduto alla pulizia e al riposizionamento degli stessi, nonostante lo sconforto suscitato dai continui gesti sconsiderati di alcuni vandali che frequentano il parco.

Sono diversi anni che il Comitato si prende cura dell’area verde di Gaverina, un’area acquisita dalla pubblica amministrazione, con tanto di atto notarile, in seguito alla realizzazione del Piano di Zona, ma mai presa in carico per la manutenzione e quindi da sempre abbandonata a se stessa.

Abbandonata fino a che i volontari non hanno deciso di prendere in mano la situazione ed occuparsene direttamente, svolgendo un lavoro straordinario che ha restituito dignità e decoro ad un parco ora frequentabile, e frequentato, da tutti i cittadini.

parco di Gaverina

Ed è proprio per questo che ci si aspetta che sia cura di ogni cittadino, per quanto possibile, mantenere l’area pulita e intatta, ma a quanto pare il messaggio non è stato ancora recepito da tutti.

Abbiamo quindi incontrato il vicepresidente del Comitato, Paolo Rofena, che ci ha rilasciato la seguente dichiarazione:

«Il comitato Oasi Riserva Grande nasce prima come organizzazione spontanea tra cittadini, stanchi del degrado che invadeva le nostre strade. La prima riunione si tenne in una giornata uggiosa davanti la campana del vetro di Via Cusino, e là si decise che quella situazione era diventata ormai insopportabile e bisognava porgli rimedio.

Iniziarono i primi interventi di decoro, prima ripulendo alcune strade, ma fu con l’acquisto del primo trattorino tagliaerba che si fece il vero salto di qualità, iniziando la cura del verde dell’intero parco ora intitolato al finanziere, medaglia d’oro al valore, Francesco Salerno.

Da circa due anni, ci siamo costituiti come comitato e abbiamo da subito cercato un dialogo con le istituzioni, sia con la precedente che con quella attuale. La nostra premura è infatti da sempre la presa in carico del parco da parte del comune, affinché si riesca a mettere in sicurezza l’area bimbi che nasconde più di qualche pericolo, la recinzione ormai marcita e la zona con il gazebo anch’essa pericolante.

È necessario inoltre il ripristino dell’illuminazione e l’attivazione delle fontanelle, anche perché un parco senza luce né acqua, che parco è? 

parco di Gaverina

In questi anni ci siamo fatti carico noi – continua Rofena – grazie a donazioni e autofinanziamenti delle spese di gestione, spese che continuano ad aumentare anche per porre rimedio ai continui atti vandalici che il parco subisce, non ultimo quello di giovedì sera, dove abbiamo trovato la quasi totalità dei cestini divelti e rovesciati in terra. Quest’ultimo accadimento ha suscitato in molti di noi un senso di rabbia ma anche di sconforto, in alcuni addirittura la voglia di arrendersi.

Per questo proprio in questo momento, chiediamo ancora con più forza, un impegno da parte dell’amministrazione comunale, affinché si definisca la procedura di presa in carico  del parco e si proceda al suo definitivo affidamento.

Chiediamo da subito maggiori controlli, per questo e per altri atti di malcostume da parte di alcuni utenti del parco che stanno creando molti malumori.»

È solo grazie ai volontari, infatti, che il parco viene fruito da tutta la cittadinanza grazie ad un impegno costante che, tra l’altro, diminuisce il rischio di formazione incendi.

Rischio che è sempre in agguato, soprattutto nella stagione estiva, come accaduto a Casalotti nella giornata di sabato, dove un parco abbandonato tra Via Boccea e Via Borgo Ticino ha preso fuoco, fortunatamente senza conseguenze.

Ci auguriamo che le istituzioni accolgano l’appello del comitato.

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Nato a Roma il 25 Luglio 1995. Autore di diversi articoli inerenti la mobilità ed il Trasporto Pubblico. Redattore del Pungolo da Ottobre 2014,