SCUOLA: Arte, sport e cultura negli istituti della periferia

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Nella giornata di ieri nel plesso di Via Orbassano dell’I.C. Casalotti 259, che ospita la Scuola Secondaria, si è svolto l’evento conclusivo di una serie di attività che hanno coinvolto gli alunni appartenenti alle scuole della Rete interscolastica di Casalotti.

Dal 25 giugno fino a ieri, 5 luglio, il plesso si è trasformato in un “campus estivo”: gli alunni dalle ore 8:00 alle ore 16:30 sono stati impegnati in diverse attività proposte in forma laboratoriale, che hanno rappresentato un’occasione di crescita e formazione davvero esclusiva.

I docenti in servizio presso l’Istituto, con il ruolo di Esperti e Tutor delle diverse discipline, hanno articolato un programma ricco e variegato che ha incontrato la massima partecipazione di alunni e personale scolastico.

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In occasione dell’evento di chiusura, alla presenza della Dirigente Scolastica Maria Augusta Mozzetti e di alcuni alunni e docenti dei Centri Estivi sono stati presentati i contenuti multimediali prodotti giorno per giorno sia dai tutor che dagli studenti.

Durante la giornata si è dato spazio a giochi, ai tornei di cinque discipline sportive diverse ed alle attività dell’Orchestra, oltre che alla realizzazione di un murales in seguito al quale sono state affrontate tematiche di attualità mediante la partecipazione di psicologi. Si è parlato di inclusione, migrazione, solidarietà, diritti umani, costituzione, ambiente e salute, ma anche social, comunicazione, rapporti tra pari.

Il centro estivo, che ha ospitato ogni giorno 50 ragazzi, è stato totalmente gratuito e senza alcun onere a carico delle famiglie.

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L’iniziativa fa parte dei 9 moduli attivati in occasione della fine dell’anno scolastico dall’Istituto Comprensivo Casalotti 259, scuola capofila della Rete interscolastica “Crescere insieme scuole e territorio – Casalotti- Rm13”, allo scopo di arricchire l’offerta formativa e di rafforzare il ruolo dell’istituzione in un territorio considerato ancora a rischio.

Il comunicato stampa dell’iniziativa recita, infatti, «Casalotti è un centro in forte e continua espansione urbanistica intensiva, per lo più abusiva, a partire dalla metà degli anni ’60 che ha comportato un costante aumento demografico caratterizzato dalla diversificazione dei residenti sotto il profilo socio-economico e culturale; attualmente il territorio è maggiormente eterogeneo e i residenti si dedicano anche ad attività impiegatizie e commerciali. Nel territorio è crescente il numero dei residenti stranieri; risulta, quindi, coesistere un bacino d’utenza che, seppur quantitativamente ridotto si trova in condizioni di grave svantaggio socio-economico-culturale-linguistico. Nel territorio si registra inoltre una grave assenza di servizi sociali e culturali: sono assenti teatri, cinema, biblioteche e sono carenti le infrastrutture per attività sportive e gli spazi di verde attrezzato. La rete dei trasporti pubblici è piuttosto limitata e pertanto non favorisce adeguatamente la mobilità degli alunni/studenti verso le zone più centrali della città. Si evidenzia inoltre la carenza di Istituti di istruzione di II grado e di asili nido comunali. In questo contesto la nostra istituzione si caratterizza come polo formativo aggregante e sostitutivo dei servizi socio-culturali mancanti».

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La Dirigente Scolastica Maria Augusta Mozzetti

Il tutto rientra infatti all’interno del Programma Operativo Nazionale “Inclusione sociale e lotta al disagio” più comunemente noto come PON, che fa parte dei 7 programmi operativi nazionali previsti dal Quadro Comunitario di Sostegno (QCS) finanziati dai Fondi Strutturali.

La titolarità di questo programma è del MIUR. Si tratta dunque di un vasto piano di sostegno finanziario allo sviluppo del sistema di istruzione e formazione che ha come scopo il raggiungimento di obiettivi di grande rilievo: la riduzione del fenomeno della dispersione scolastica, lo sviluppo della società della conoscenza e dell’informazione, l’ampliamento delle competenze di base, il sostegno alla mobilità dei giovani e lo sviluppo degli strumenti per garantirla, l’integrazione con il mondo del lavoro (stage, accreditamento competenze, certificazione), lo sviluppo dell’istruzione permanente, la formazione dei docenti e del personale scolastico, il rafforzamento delle pari opportunità di genere, lo sviluppo di una cultura ambientale.

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Il comunicato si conclude poi con l’augurio di buone vacanze a tutti gli alunni, con una nota particolare per «l’Orchestra dei “Mitici Flautisti” diretta dal Professor Amedeo Ricci che si è distinta anche quest’anno ottenendo il Primo Premio al VI Concorso Musicale Nazionale “Antonio Le Grottaglie”, ottenendo la menzione di merito al Concorso Miur Indicibili Incanti 2018».

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