VIA BOCCEA: Un mese di lavori nel tratto oltre il “Dazietto”

Via Boccea

Nella giornata di ieri sono partiti i lavori per il potenziamento della rete Italgas nel tratto periferico di Via Boccea, subito dopo l’incrocio di quest’ultima con Via della Storta e Via di Casal Selce.

I lavori fanno parte di un progetto più ampio che richiederà degli scavi, ed il conseguente posizionamento dei tubi in acciaio inox per potenziare ancor di più la rete di distribuzione gas, per un tratto totale di circa 1,5 km.

Di questo progetto si parla già da diversi anni e, data la lentezza nell’attuazione dell’intervento, sarebbe stato opportuno magari riuscire ad inserire nel ripristino della carreggiata, che avverrà a fine lavori, anche la realizzazione di un marciapiede almeno sul lato della Via Boccea direttamente interessato. Perchè si, il disagio sarà grande, ma almeno ne saremmo usciti con un’opera pubblica.

E invece sembra che nulla di tutto ciò sia previsto.

Tornando al cantiere, per il momento i lavori coinvolgeranno circa 170 mt di strada (dei 1500 previsti) e, ad oggi, il traffico procede a senso unico alternato regolato da un apposito impianto semaforico provvisorio, che, com’era prevedibile, sta causando non pochi disagi alla viabilità.

Da quanto riportato dal “cartello lavori” apposto sulle transenne del cantiere, questa prima fase di lavori si prolungherà fino al prossimo 3 agosto, e, stando a quanto riportatoci dagli addetti, nel prossimo futuro sarà necessario chiudere completamente la strada per permettere l’accesso e la possibilità di lavoro ai mezzi meccanici pesanti.

Sempre secondo quanto riferitoci dagli addetti ai lavori, si cercherà di effettuare questo tipo di interventi negli orari notturni per tentare di limitare il più possibile i gravi disagi alla viabilità che una chiusura della strada causerebbe.

Via Boccea è infatti l’unica, o per lo meno la più breve e percorribile, strada che collega il quartiere di Valle Santa con il centro città e chiuderla negli orari diurni, per quanto necessario, costringerebbe centinaia di cittadini a fare il percorso inverso, passando per Via dell’Arrone e Via Aurelia, o per Via di Santa Maria di Galeria e Via Cassia.

Ci si augura quindi che tale scenario, per quanto ribadiamo necessario, possa essere limitato alle ore notturne e che magari ci siano ancora i margini per inserire almeno un marciapiede nel ripristino finale dell’intervento.

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Nato a Roma il 25 Luglio 1995. Autore di diversi articoli inerenti la mobilità ed il Trasporto Pubblico. Redattore del Pungolo da Ottobre 2014,