VIA BOCCEA: Aumentano le bretelle ma il cantiere è ancora fermo

Via Boccea

Nell’ultima edizione avevamo chiuso l’articolo riguardante i lavori di Allargamento della Via Boccea, fermi ormai dalla fine del 2017, con un dubbio: ovvero che l’assenza degli operai sul cantiere fosse data dal mancato pagamento all’impresa dei SAL (Stato Avanzamento Lavori) da parte del Comune di Roma.

Quella voce, che ribadiamo non siamo in grado di supportare con nessuna documentazione ufficiale, ci è stata però confermata anche da altre fonti interne all’amministrazione. A questo punto non siamo in grado di fare nessuna previsione sulla data di riavvio dei lavori e neanche sulla loro conclusione.

Dal punto di vista operativo, ciò che ci preoccupa di più, è la realizzazione dell’ultima parte della rotonda tra Via Boccea e Via di Casalotti, poichè interesserà fortemente la viabilità e soprattutto l’accesso al plesso scolastico di Boccea 590.

Qualora si riuscisse a sbloccare l’impasse e far partire i lavori a breve giro di posta, per sfruttare quantomeno la chiusura estiva delle scuole, si riuscirebbe a ridurre il carico dell’intervento sulla viabilità, già pesantemente compromessa dopo l’apertura del supermercato. In caso contrario aspettiamoci un ulteriore peggioramento dei tempi di percorrenza.

LA BRETELLA MOMBARUZZO-CASAL DEL MARMO

Lo scorso 4 Giugno intanto, si è discusso per la prima volta della possibilità, da parte di un’ACRU del territorio, di poter realizzare una nuova bretella tra Via Mombaruzzo e Via Casal del Marmo, passante per il comparto 9F del Piano Particolareggiato 12 Casalotti – Mazzalupo, che collegherebbe appunto Via Mombaruzzo alla rotonda di Via Casal del Marmo, consentendo l’accesso diretto al G.R.A. in direzione Napoli.

In quella riunione si chiedeva al Municipio Roma XIII di esprimere un parere in merito all’utilità dell’opera, che ha ricevuto esito positivo e dovrà tradursi ora in una Delibera di Consiglio, che ci auguriamo possa arrivare in pochi giorni.

LA BRETELLA CREMOLINO-CASAL DEL MARMO

Già, ci auguriamo che possa arrivare in pochi giorni, perchè ad esempio il parere positivo del Municipio Roma XIV, sull’opportunità di spostare gli oneri di urbanizzazione secondaria sulla realizzazione di un’opera di urbanizzazione primaria, disponibili nel Piano di Recupero di CMB, non si è ancora trasformato in Delibera di Consiglio Municipale e, dal Comune di Roma, ci fanno sapere che la stanno aspettando per poterla inserire nella Delibera di Assemblea Capitolina, che chiuderebbe almeno la prima fase del Piano di Recupero.

Prima fase che, oltre alla cantierizzazione del Centro Commerciale, prevede la realizzazione delle opere esterne al perimetro del Piano, ovvero la Bretella Cremolino Casal del Marmo e la rotonda tra Via Casorezzo e Via di Selva Candida (che abolirebbe  il semaforo da poco riattivato).

Per le altre opere previste, sia in attuazione diretta da CMB (ovvero la ristrutturazione di Via di Selva Candida e di via Casorezzo) sia non realizzate direttamente da CMB, ma finanziate in gran parte grazie agli oneri di urbanizzazione generati, ovvero il raddoppio di Via di Selva Candida da Via della Riserva Grande a Via Cremolino, si attende invece l’approvazione della restante parte del Piano di Recupero, ovvero della parte residenziale.

Con il raddoppio di Via di Selva Candida e la Bretella Cremolino Casal del Marmo, una buona parte del traffico sia di Selva Candida che di Casalotti verrebbe ridotto, migliorando tempi di percorrenza e qualità della vita.

Fino ad oggi, però, siamo ancora lontani dal vedere tutto realizzato.

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Nato il 22 Giugno 1993. Redattore de' Il Pungolo da Febbraio 2013, autore di articoli a carattere urbanistico e ambientale.