ARSIAL: Passi avanti per la cessione degli ultimi acquedotti

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Lo scorso 10 Aprile è stato pubblicato nella sezione “Deliberazioni e atti” del sito del Comune di Roma l’estratto dal verbale della deliberazione della Giunta Capitolina n.64/2018, avente ad oggetto «Approvazione dello schema di Protocollo di intesa […] per la definizione delle modalità di trasferimento degli acquedotti ARSIAL a Roma Capitale e della gestione ad ACEA ATO2 S.p.A. nelle more di perfezionamento degli atti di cessione patrimoniale delle opere al demanio di Roma Capitale».

Lo scopo dell’accordo è quello di delineare i passaggi che ciascuna delle parti (ARSIAL, Roma Capitale ed Acea Ato2) dovrà porre in essere per il passaggio della gestione e della proprietà di quegli acquedotti  ARSIAL, ricadenti nel territorio del Comune di Roma, per i quali è stato rilasciato il «giudizio di idoneità dell’acqua al consumo umano e che siano funzionanti e funzionali al servizio idrico integrato».

Tutto ciò per ottemperare a quanto previsto dalla L.R. del Lazio n.6/1996 e dalla Deliberazione del Consiglio Comunale n.63/2000, che prevedevano «l’individuazione degli ambiti territoriali ottimali e organizzazione del servizio idrico integrato», e l’altra l’acquisizione al patrimonio comunale degli acquedotti rurali ex ARSIAL.

L’obiettivo è quindi quello di trovare una soluzione operativa per il trasferimento di quegli acquedotti ancora a carico di ARSIAL, tra cui alcuni passanti nel nostro territorio come quello di “Santa Maria di Galeria” o il ramo idrico denominato “Casaccia” dell’acquedotto “Casaccia-Santa Brigida”.

È ancora attiva, invece, l’O.S. n.195 dello scorso 28 Dicembre 2017, l’ennesima della serie di Ordinanze iniziata nel Febbraio 2014, con la quale è stato prorogato per un ulteriore anno il «divieto di utilizzo dell’acqua» proveniente dagli ultimi due acquedotti rurali ARSIAL rimasti ancora da sanare, il ramo idrico “S. Brigida” dell’acquedotto “Casaccia-Santa Brigida” e l’acquedotto “Malborghetto”.

Ci si augura che nei prossimi mesi si arrivi ad una risoluzione definitiva del problema.

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Nato a Roma il 25 Luglio 1995. Autore di diversi articoli inerenti la mobilità ed il Trasporto Pubblico. Redattore del Pungolo da Ottobre 2014,