VALLE SANTA: Tenuta San Mario, ancora incertezza per l’inizio dei lavori

Tenuta San Mario

Come avevamo già anticipato lo scorso Dicembre, i tempi di attesa per il ripristino delle due aule della scuola Tenuta San Mario a Valle Santa, interdette ad inizio anno, non saranno brevi.

Il nodo da sciogliere è sempre quello legato alla proprietà dell’edificio, la cui cessione definitiva a beneficio del Comune di Roma non è stata mai perfezionata negli anni ed oggi rende, se non impossibile quantomeno estremamente difficile, l’impiego di fondi pubblici per il ripristino di una struttura dall’utilizzo pubblico ma che di fatto pubblica non è.

Sembra assurdo, ma vi assicuriamo che purtroppo situazioni come questa non rappresentano un’eccezione e che, sebbene risolverle richiede ulteriore tempo ed una buona dose di pazienza, soprattutto da parte dei cittadini, è essenziale intraprendere questo percorso per correggere gli errori del passato una volta per tutte.

I LAVORI

Le prime crepe si sono riscontrate a seguito di un copioso evento meteorico verificatosi all’inizio dell’anno scolastico.

Quello che si suppone e che poi si riscontrerà effettivamente solo una volta aperto lo scavo, è che il collettore delle acque nere, che raggiunge una vasca a svuotamento periodico, abbia ceduto e che lo sgrottamento abbia interessato anche una parte delle fondamenta sulle quali poggiano le pareti che hanno presentato le crepe.

Se così fosse, i lavori per il ripristino interesserebbero anche la struttura portante e per questo il progetto dovrà essere prima sottoposto al vaglio del Genio Civile.

Una volta predisposta tutta la progettazione si potrà procedere alla gara d’appalto, sempre che prima si sia risolta la questione relativa alla proprietà.

I TEMPI

Il rischio di non poter avviare i lavori nell’immediata fine dell’anno scolastico è elevato, per questo, in assenza del perfezionamento della cessione della proprietà, si stanno tentando tutte le strade alternative per poter avviare i lavori quanto prima.

Un passaggio necessario è una risoluzione di consiglio municipale, che dichiara l’interesse per la collettività ed il pericolo per la sicurezza dell’edificio, frequentato da bambini. In questo modo e con ulteriori atti che seguiranno, si cercherà di sbloccare in ogni caso i fondi e di far partire il prima possibile i lavori.

Anche i lavori però, prima che vengano effettivamente avviati, hanno bisogno di un loro iter burocratico.

Bisogna pubblicare la gara, attendere dei tempi tecnici per la partecipazione delle imprese (anche se essendo l’importo sotto soglia ci si augura che si scelga il sistema Siproneg, molto più rapido) e una volta aperte le buste attendere i tempi tecnici dei ricorsi.

Decorsi anche questi termini si potranno iniziare i lavori che, una volta conclusi, dovranno comunque essere collaudati. In una ipotesi vicina alla realtà, è probabile che il tutto non si concluda prima della fine del 2018, il che comporterebbe un mantenimento dell’interdizione almeno delle due aule già interdette, anche per l’inizio dell’anno scolastico 2018/2019.

Comprendiamo le difficoltà dei genitori e degli alunni, ma Tenuta San Mario rappresenta l’unico accesso al servizio scolastico di una porzione importante della periferia ed è un presidio che va difeso e riqualificato.

Ci auguriamo però che, data la pazienza dimostrata dal territorio, la riqualificazione non si limiti agli spazi esterni, ma si inizi a discutere seriamente anche del problema relativo al parcheggio e alla mancanza di sicurezza negli orari di entrata e di uscita.

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