SELVA CANDIDA: A breve il semaforo di Via Riserva Grande prevedrà la svolta a sinistra

semaforo

Lo scorso Gennaio avevamo parlato della riattivazione della normale sequenza (verde, giallo, rosso) del semaforo che da anni è presente nei pressi dell’incrocio tra Via di Selva Candida, Via della Riserva Grande e Via Casorezzo, ma che fino a quel momento non era in funzione.

A suscitare dei dubbi e delle polemiche era il reale scopo del semaforo, a nostro avviso poco utile considerato che solamente le auto provenienti da Via della Riserva Grande non godono di una piena visibilità, ma essendo impossibilitate a girare a sinistra il problema non si poneva, con o senza semaforo.

Tralasciando il fatto che gran parte dei veicoli continuano a svoltare a sinistra nonostante il divieto imposto dalla segnaletica, in questi mesi l’unico risultato del semaforo è stato quello di creare ulteriori disagi.

Qualcosa, però, sembra essersi mosso e lo scorso 16 Aprile è stata pubblicata sull’Albo Pretorio online di Roma Capitale una Determinazione Dirigenziale con oggetto «Disciplina provvisoria di traffico per lavori di riattivazione e sperimentazione di impianto semaforico sito in Via Casorezzo / Via Riserva Grande».

Tra le premesse il documento poi procede riportando che «l’Assessore alla Qualità della Vita del XIV Municipio richiedeva […] una regolamentazione a tre fasi dell’impianto semaforico sito in Via Casorezzo / Via Riserva Grande che preveda anche la possibilità di svolta a sinistra (direzione Via Casorezzo) per i veicoli provenienti da Via Selva Nera».

Sembra quindi che nel prossimo futuro il semaforo verrà regolamentato in maniera diversa e, evidentemente, più funzionale alla tipologia di incrocio.

Certo, a farne le spese sarebbe il traffico, ma prevedere una svolta in direzione Via Casorezzo è l’unico modo per dare un significato al semaforo e per ridurre davvero il pericolo nella svolta a sinistra, data dalla scarsa visibilità.

Si attende, quindi, l’istituzione della nuova segnaletica.

Condividi
Nato a Roma il 26 aprile 1984. Autore di diversi articoli a carattere socio-economico. Da maggio 2011 è il Caporedattore della testata.