TRAGLIATELLA: Firmata la nuova Delibera per il Depuratore

Dopo più di dieci anni dall’approvazione del primo progetto definitivo, finalmente la realizzazione del Depuratore in zona Tragliatella, estrema periferia del XIV Municipio, potrebbe vedere la luce.

È stata infatti emanata la Deliberazione della Giunta Capitolina n. 21 dello scorso 5 Febbraio, che riapprova nuovamente il Progetto Definitivo «dell’impianto di depurazione a servizio della rete di fognatura nera nel comprensorio del Consorzio Tragliata, ai fini della dichiarazione di Pubblica Utilità dell’opera».

LA STORIA

Il primo Progetto Definitivo è stato approvato il 17 Settembre del 2007, più di dieci anni fa, ma a quella Deliberazione non seguì nessun atto e decadde la pubblica utilità. Nel frattempo viene approvato il Nuovo Piano Regolatore Generale e c’è quindi la necessità, oltre che di riapprovare il progetto e rinnovare la pubblica utilità, anche di   far adottare la variante urbanistica per la porzione di terreno del Depuratore, destinata originariamente ad Agro Romano, e trasformata successivamente in Servizi Pubblici di Livello Locale.

Il tutto viene riproposto nella Deliberazione n. 92 del 12 Ottobre 2009, ma la conclusione del procedimento che riguarda la variante, in cui rientra anche la competenza della Regione Lazio, si conclude solo nel 2014.

Da qui si parte con la conferenza dei servizi, che permette a tutti gli enti coinvolti di rilasciare le loro prescrizioni od i nulla osta, per competenza, ad integrazione della progettazione.

La conferenza dei servizi si conclude due anni fa, il 3 Febbraio del 2016.

Ma dopo pochi mesi, ovvero il 18 Aprile del 2016, viene modificato il codice dei contratti pubblici (D.Lgs n. 50/2016) ed occorre aggiungere un nuovo “step”. Gli elaborati grafici del progetto definitivo vengono quindi sottoposti a verifica preventiva da parte di un organismo incaricato dal Responsabile unico del Procedimento.

I PROSSIMI PASSI

L’opera avrà un costo complessivo superiore ai 2,3 milioni di euro e «data l’attuale indisponibilità delle risorse finanziarie da parte dell’Amministrazione Comunale, necessarie per la realizzazione dell’Opera, l’Associazione Consortile di Recupero Urbano “Tragliata” ha proposto di finanziare l’opera con i fondi disponibili per l’esecuzione di opere a scomputo degli oneri concessori».

Il progetto quindi c’è, così come le autorizzazioni e al finanziamento dell’opera ci penserà l’A.C.R.U. “Tragliata”. Sembra fatta, ma manca ancora qualcosa. Proprio in virtù della modifica del codice dei contratti pubblici, c’è la necessità di rivedere il nuovo schema di convenzione, che prima era regolato dalla Delibera 53/2009.

Sono passati ormai due anni, nei quali il Comune di Roma non è ancora riuscito a formalizzare la nuova Delibera e, come questa, molte opere a scomputo gestite dalle A.C.R.U. non riescono a vedere luce, immobilizzando di fatto risorse ed opere delle quali la periferia ha estremamente bisogno.

Opere primarie, nella maggior parte dei casi, come questa del Depuratore, che permetterebbe a circa 4000 famiglie di avere accesso all’acqua potabile e all’estremo lembo della periferia del XIV Municipio di rientrare nella civiltà.

Rinnoviamo quindi il nostro invito alla Pubblica Amministrazione nell’accelerare i tempi per la nuova delibera ed il nuovo schema di convenzione, magari incontrando prima le A.C.R.U. per definire i dettagli e snellire alcune procedure.

 

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Nato a Roma il 25 Luglio 1995. Autore di diversi articoli inerenti la mobilità ed il Trasporto Pubblico. Redattore del Pungolo da Ottobre 2014,