SELVA NERA: Via della Riserva Grande, a pochi giorni dall’intervento di pulizia torna la discarica

Via della Riserva Grande

Abbiamo parlato spesso della discarica abusiva a cielo aperto che costantemente si forma su Via della Riserva Grande, in prossimità degli incroci con Via Clorinda Menguzzato e Via Ancilla Marighetto, un problema al quale non sembra esserci una soluzione.

Qualche settimana fa abbiamo segnalato per l’ennesima volta la problematica e dopo pochi giorni è stato effettuato un intervento di pulizia, plausibilmente da parte di Ama, che ha risolto il problema soltanto per poche ore.

Già il giorno seguente alla pulizia, infatti, l’immondizia è tornata a regnare sovrana, rendendo vano l’intervento.

Non è la prima volta che si tenta di risolvere il problema ma purtroppo ogni tentativo è risultato vano.

Nel 2016 si era cercato di porvi un freno spostando la campana dalla sede di Via della Riserva Grande all’attuale sede di Via Clorinda Menguzzato, con la speranza di scoraggiare lo sversamento abusivo dei rifiuti.

Via della Riserva Grande
L’area ripulita dai rifiuti

Purtroppo la situazione è andata solo peggiorando, la discarica a cielo aperto nell’area semi nascosta su Via della Riserva Grande è ancora il bersaglio preferito degli incivili, mentre un altro cumulo di rifiuti si forma costantemente intorno alla campana del vetro posizionata su Via Clorinda Menguzzato.

Questo è soltanto uno dei tanti casi di strade ed aree, verdi e non, bersagliate costantemente dagli incivili nonostante i ripetuti interventi da parte di Ama. La Periferia è sommersa dai rifiuti e, a più di tre anni di distanza dalla partenza del sistema “Porta a Porta”, sarebbe opportuno intraprendere misure ed iniziative più efficaci per contenere la problematica.

Innanzi tutto potrebbe essere utile, come abbiamo spesso ribadito, cercare di rimuovere le campane del vetro dalle strade, ultimi punti di raccolta stradale che in qualche modo “favoriscono” il degrado, e prevedere un nuovo contenitore esclusivo del vetro nelle zone PAP, oppure, in mancanza di fondi, la possibilità di introdurre il vetro nella frazione plastica ed alluminio, data la semplicità di separazione.

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Nato a Roma il 25 Luglio 1995. Autore di diversi articoli inerenti la mobilità ed il Trasporto Pubblico. Redattore del Pungolo da Ottobre 2014,