ROMA CAPITALE: Partita la prima fase del piano straordinario per le strade

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Avviato il piano straordinario per le centinaia di buche formatesi lungo la maggior parte delle strade di Roma Capitale, fortemente compromesse dalle intemperie delle ultime settimane.

Tramite il nuovo portale del Comune di Roma l’Amministrazione ha informato i cittadini sull’esecuzione «di lavori per circa 17 milioni di euro, con l’obiettivo di garantire la copertura di 50.000 buche in un mese, per una media di oltre 1.500 al giorno in tutta la città».

A tale scopo il Campidoglio, in sinergia con i Municipi, ha stanziato ulteriori risorse per assicurare l’operatività di squadre aggiuntive rispetto a quelle a disposizione ed il noleggio di una «macchina “tappabuchi” in grado di assicurare, da sola, 150 interventi al giorno, utilizzando una miscela di ultima generazione che garantisce una durata maggiore dei lavori».

Ed in effetti, senza entrare nel merito della modalità di intervento, qualcosa negli ultimi giorni si è mosso. Parte delle buche formatesi nelle principali arterie stradali del territorio sono state tappate, e la disastrosa situazione che si era creata nelle ultime settimane sembra essere leggermente migliorata.

Un intervento, però, che non può che essere provvisorio perchè senza provvedimenti strutturali, sicuramente si ripresenterà con le prossime piogge.

L’unico espediente realmente efficace nel lungo periodo sarebbe, infatti, il ripristino totale del manto di gran parte delle strade del nostro quadrante, o quanto meno di quelle a maggiore carico di traffico.

A tal proposito nei prossimi giorni l’Amministrazione dovrebbe dar seguito all’operazione “Strade Nuove”, per «il rifacimento di lunghi tratti di strade» a carattere di “Grande Viabilità”, cioè in manutenzione al Dipartimento S.I.M.U. (Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana).

Per quanto riguarda il nostro territorio sembra che siano coinvolte Via di Casal del Marmo in un primo momento e Via Boccea nei prossimi mesi, anche se non viene specificato quale tratto sarà interessato dall’intervento.

Bene, quindi, l’operazione di “copertura” delle buche ed il ripristino dell’asfalto di Via di Casal del Marmo, ma sono interventi che non possono evidentemente bastare al ripristino di una regolare viabilità di una Periferia troppo spesso abbandonata a se stessa.

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Nato a Roma il 25 Luglio 1995. Autore di diversi articoli inerenti la mobilità ed il Trasporto Pubblico. Redattore del Pungolo da Ottobre 2014,