VIA BOCCEA: Di nuovo traffico, come sei anni fa

Via Boccea

Nell’edizione 136 de “Il Pungolo” avevamo parlato dello stato di fermo, che va avanti tutt’ora, del cantiere per l’allargamento della Via Boccea, dopo che, invece, sembrava potesse concludersi in buona parte entro la fine del 2017.

I lavori, dal ritorno dalle vacanze estive in poi, sono, infatti, andati  avanti senza sosta e, data la rapidità di esecuzione, era plausibile ipotizzare la conclusione di una buona porzione prima dell’inizio del nuovo anno.

I vecchi marciapiedi sono stati pavimentati, la realizzazione della nuova rotonda in corrispondenza di Via di Casalotti è quasi completamente ultimata (salvo il tratto dove insiste la cabina ACEA) e sembrava a buon punto anche la rete di smaltimento delle acque meteoriche stradali.

I lavori si sono invece bloccati a fine anno e sul sito del Municipio Roma XIII, lo scorso 1 Febbraio, è apparsa una nota che motivava i nuovi ritardi nella chiusura del cantiere, riportando che:

  • Per completare i lavori di asfaltatura si aspettano i risultati delle prove di carico eseguite sul sottofondo che sono attese nei prossimi giorni;
  • Durante il corso dei lavori, le interferenze con i sottoservizi esistenti si sono rivelate più complesse del previsto e la presenza di utenze idriche private sta producendo ritardi nelle opere di demolizione della summenzionata cabina (ACEA ndr) di media tensione esistente;
  • L’attivazione dell’iter di approvazione dei preventivi per l’esecuzione dei lavori da parte delle Aziende erogatrici ha allungato i tempi di esecuzione; ovviamente tali cause di ritardo non sono ascrivibili né alla Stazione Appaltante e né all’Impresa.

Inoltre il Municipio informava sui lavori mancanti, ovvero la sistemazione dell’incrocio di via Boccea con Via Selva Candida e la realizzazione di un tratto di marciapiede, indicando come termine per la conclusione dei lavori «la fine del prossimo mese di febbraio».

Eppure, invece di concludersi, ad oggi i lavori sono ancora fermi.

Intanto il 1 marzo è stato inaugurato ufficialmente il nuovo supermercato, provocando enormi disagi ad una viabilità già compromessa e riportando indietro di anni, a prima dell’inizio dei lavori, la situazione del traffico in quel tratto.

Non è certo responsabilità del supermercato se la Pubblica Amministrazione non è stata in grado di concludere un cantiere di 800 metri lineari in sei anni. E non è certo responsabilità del privato il valzer di ricorsi, Soprintendenze, espropri, revisioni di progetto, stallo dei lavori, cambi di soggetto attuatore, ricalcolo degli importi, sottoservizi, autorizzazioni e chi più ne ha più ne metta.

Quel che conta, però, è che a sei anni ormai dall’inizio dei lavori, ci troviamo di nuovo immersi nel traffico insostenibile della Via Boccea, come se nulla fosse mai cambiato.

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Nato a Roma il 26 aprile 1984. Autore di diversi articoli a carattere socio-economico. Da maggio 2011 è il Caporedattore della testata.