PERIFERIA: Sotto la neve una distesa di buche e voragini

Week end da incubo per la viabilità della periferia di Roma Nord Ovest, culminato con la nevicata che ieri ha coperto sotto un manto di neve le malandate strade del territorio.

Passata l’emergenza neve, che giá dal primo pomeriggio di ieri abbandonava le sedi stradali delle principali arterie del territorio, sono riemerse, però, le numerosissime voragini e buche sull’asfalto formatesi a seguito delle recenti piogge, riportando alla luce la situazione disastrosa delle strade di tutta la periferia.

Che sia una strada a carattere di “Grande Viabilità”, in manutenzione pubblica o “privata aperta al pubblico transito”, ovunque gli automobilisti sono stati costretti, e lo sono tutt’ora, a compiere degli slalom per evitare i “crateri” sull’asfalto e, molto spesso, a cambiare le ruote della macchina nel caso in cui abbiano accidentalmente bucato.

L’esempio più recente proprio poche ore fa su Via Boccea, dov’è diverse auto hanno forato ed una sembra si sia addirittura capovolta nel tentativo di evitare una voragine.

La foto inviataci da un lettore

Un contesto inaccettabile a cui sembra non esserci un rimedio definitivo e che si ripresenta periodicamente di pari passo con le piogge autunnali ed invernali.

Le segnalazioni e le conseguenti “toppe” che vengono arrangiate su gran parte delle buche, per quanto momentaneamente utili, non bastano per prevenire un “fenomeno” così diffuso e frequente che va avanti ormai da diversi anni.

Sarebbe, invece, opportuno prevedere anche per la periferia un piano di manutenzione e di ripristino strutturale del manto stradale per lo meno sulle strade a carattere di “Grande Viabilità”, di competenza del Dipartimento S.I.M.U., e su quelle a maggior carico di traffico come, ad esempio, Via di Selva Candida o Via di Casalotti.

Negli ultimi anni sono stati effettuati interventi in questa direzione, ma solo per le strade ricadenti nella città consolidata, lasciando la periferia, come spesso purtroppo accade, in secondo piano.

Bisognerebbe capire che anche i territori al di fuori del G.R.A. fanno parte di Roma Capitale e che, a differenza dei quartieri del centro città, spesso ancora mancano di servizi così detti “primari”, cioè acqua, fogne, illuminazione e, come in questo caso, strade.

 

 

 

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Nato a Roma il 25 Luglio 1995. Autore di diversi articoli inerenti la mobilità ed il Trasporto Pubblico. Redattore del Pungolo da Ottobre 2014,