VALLE SANTA: Tenuta San Mario, due aule interdette e lavori lontani

Tenuta San Mario

Aseguito di un copioso evento meteorico dei primi giorni di Settembre, due pareti della scuola Tenuta San Mario di Valle Santa hanno iniziato a presentare delle crepe (fessurazioni). Per comprendere la consistenza del fenomeno, il Municipio XIII tramite la sua U.O.T. ha iniziato a misurare l’evoluzione del “quadro fessurativo” ed ha interdetto  all’uso due aule del plesso.

Per un’analisi più accurata delle condizioni dell’edificio scolastico, si è richiesto anche l’intervento della Commissione per la verifica delle condizioni statiche degli edifici comunali o in uso al Comune, che ha confermato l’interdizione all’uso delle aule chiuse dal Municipio ed ha inoltre prescritto:

  • il monitoraggio del quadro fessurativo teso ad accertare l’evoluzione nel tempo delle lesioni;
  • la verifica degli attacchi di sospensione dei controsoffitti, estesa a tutto l’edificio;
  • la verifica del corretto smaltimento delle acque meteoriche e reflue.

LE AULE TRASFERITE

Con l’interdizione delle aule, il DS dell’IC Via Boccea 590, ha spostato due classi, una 4° Elementare ed una Materna, nel plesso di Pantan Monastero.

Alcuni genitori, in particolare di alunni della Materna trasferita, ci hanno scritto indicando come “non proprio consona” l’aula che a Pantan Monastero ospita i loro figli. Ce l’hanno indicato come «sottoscala umido e fatiscente» (la lettera  della citazione è pubblicata integralmente all’interno della nostra rubrica Lettere alla Redazione).

Forse «sottoscala umido e fatiscente» è un po’ esagerato,  ma altri genitori ce lo hanno comunque descritto come un ampio corridoio, più che un’aula, passaggio obbligato per le altre classi del plesso per raggiungere la mensa, con i bagni distanti a due rampe di scale. Nonostante non abbiamo visto con i nostri occhi l’aula in questione, ci sembra opportuna una verifica più accurata da parte delle istituzioni preposte poichè, probabilmente, anche per la seconda metà dell’anno le due aule della Tenuta San Mario non saranno ristrutturate.

IL NODO DELLA PROPRIETÀ

I tempi di attesa per il ripristino delle due aule del plesso della Tenuta San Mario, infatti, sembra non saranno brevissimi.

Le ragioni risiedono principalmente nella proprietà del plesso, che attualmente è ancora privata ed utilizzata dal pubblico grazie ad un comodato d’uso gratuito.

Tale aspetto impedisce un investimento pubblico di carattere straordinario, come quello necessario per il ripristino delle aule, perchè in teoria spetterebbe alla proprietà.

Il nodo della cessione definitiva della proprietà in favore del Comune di Roma, purtroppo, non è stato mai affrontato seriamente dalla pubblica amministrazione, che ha preferito invece mantenere lo status quo.

Oggi invece, finalmente, si sta percorrendo questa strada con l’attuale proprietà, più volte incontrata dagli amministratori in questi mesi, e sembra che si stia giungendo alla risoluzione definitiva.

Il passaggio, che probabilmente avverrà tramite donazione, dovrà passare in Assemblea Capitolina e da quel momento, anche in assenza di tutti gli ulteriori adempimenti burocratici e notarili, vista la manifesta volonta dell’Ente pubblico di acquisire il bene, sarà possibile procedere con i lavori di ripristino.

I LAVORI DI RIPRISTINO

Date le prescrizioni impartite dalla Commissione, la progettazione dell’intervento di ripristino sarà abbastanza complessa, poichè non interesserà solo la struttura portante dell’edificio, ma anche il terreno di fondazione. Inoltre, prima dell’esecuzione, il progetto dovrà essere approvato anche dal Genio Civile. Per tali motivi, anche nella migliore delle ipotesi, è abbastanza plausibile che le due aule non torneranno agibili prima della fine dell’attuale anno scolastico.

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Nato a Roma il 26 aprile 1984. Autore di diversi articoli a carattere socio-economico. Da maggio 2011 è il Caporedattore della testata.