IL FERMACARTE: Questo sangue non è mio | Giovanni Lucchese

Questo Sangue non è mio

Giovanni Lucchese con Questo sangue non è mio mette in scena una pièce ricca di suspense…ma ricca ricca! La protagonista, Carlotta, la classica ragazzetta sfigata presa in giro dalle bulle della scuola, che ha passato la sua intera vita a nascondersi e cercare di sopravvivere al mondo e alle sue umane ostilità ora è cresciuta e nella vita fa la truccatrice.

È molto brava ma dal punto di vista relazionale nulla è mutato e parla sempre con la sua voce amica, “l’Altra”, che la consiglia, la redarguisce, la spinge a fare cose che lei di indole non farebbe mai ma che spesso le danno un brivido e la fanno sentire viva. Almeno un po’ di più di quanto non si senta di solito.

L’Altra è comparsa anni prima a seguito di un un incidente in piscina, Carlotta amava stare in acqua e il giovedì era il giorno più bello perché aveva lezione di nuoto. Ma qualcosa è andato storto ed il momentaneo black out del suo cervello, da cui poi si è ripresa, ha provocato due enormi danni che hanno avuto conseguenze su tutta la sua vita: niente più nuoto e benvenuta Altra.

Con l’Altra il più delle volte è in contrasto ma non riesce a distaccarsene.

È l’unica che le stia sempre vicina, che non l’ha mai abbandonata, che le dice come stanno le cose anche se spesso questo è per Carlotta molto doloroso da accettare. Sono amiche intime.

L’eterna lotta tra essere e apparire vive in Carlotta più che in tutti gli altri.

Ma ciò che tiene incollati alle pagine di Questo sangue non è mio è la capacità dell’autore Giovanni Lucchese di far intuire, presagire, senza svelare troppo.

Mantiene alta la suspense fino all’ultima pagina.

Anche quando si arriva a pensare di aver compreso come stanno le cose resta quel filo di sana tensione per cui non ci fidiamo del fatto che sia tutto qui, ci si attende qualcosa. Poi ci rilassiamo e ZAC ecco un altro colpo di scena. Il tutto scritto in maniera sottile, delicata, quasi come se ci stesse raccontando di una innocente scampagnata tra amici. Ma in Questo sangue non è mio di innocente c’è ben poco!

Questo sangue non è mio è un giallo molto intrigante dove il tema della schizofrenia è assolutamente dominante ma trattato con estrema dolcezza. E ci si ritrova ad affezionarci a Carlotta e ad augurarle un futuro migliore…qualsiasi cosa per lei possa significare.

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