IL FERMACARTE: Dove tutto è a metà | Zampaglione/Gensini

Dove tutto è a metà

Dove tutto è a metà è un romanzo scritto a quattro mani dal cantante dei Tiromancino, Federico Zampaglione, e dallo scrittore Giacomo Gensini. Pieno di musica, come è inevitabile, ma anche composto da una storia avvincente e scorrevole.

Due mondi musicali a confronto.

Due generazioni lontane che s’incontrano. Una è quella di Ludovico, in arte Lodo, giovane cantante di un gruppo rock esordiente, i Bangers; l’altra quella di un cantautore pop, Libero Ferri, ormai al suo tramonto dalla scena musicale dopo un passato da cantante famoso e una carriera ormai bruciata.

In Dove tutto è a metà ci sono due mondi lontani in tutto, ma che casualmente si trovano a vivere parallelamente. Ognuno a fare i conti con le proprie esistenze.

Libero, impantanato in una crisi creativa che lo blocca emotivamente e lo allontana dagli affetti ma soprattutto dalla fantastica moglie Luna, donna in carriera che non vede più nell’uomo che ha accanto il talentuoso marito che anni prima ha sposato.

Lodo, invece, all’inizio della sua ascesa, in pieno scontro con le dinamiche della discografia e in conflitto anche con gli altri componenti della band, innamorato e non corrisposto di Giulia, coinquilina e attrice esordiente alla ricerca del successo.

Vecchie e nuove lotte, quelle di un ragazzo e quelle di un uomo adulto, entrambe sofferte, tormentate, ma sempre volte alla ricerca di soddisfare quella grande e totalitaria passione che è la musica.

Fa da sfondo Roma, la città eterna, con i suoi personaggi e i suoi luoghi tipici, non in ultimo, il mitico locale “Morrison Café”, fucina di tanti nuovi artisti ed epicentro della vita musicale romana.

In Dove tutto è a metà, gli autori, Zampaglione e Gensini, sono bravi a trascinare il lettore in tanti scenari che si susseguono e lo coinvolgono a pieno fino all’inevitabile lieto fine della storia.

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