FOSSI URBANI: Come volevasi dimostrare

Nell’ultima edizione del Pungolo, come ogni anno, invitiamo le amministrazioni a ricordarsi della manutenzione dei Fossi Urbani del territorio e, come ogni anno, le amministrazioni se ne dimenticano.

Questa mattina, come volevasi dimostrare, alla prima pioggia leggermente più intensa del solito, le poche fogne bianche per lo scolo delle acque chiare del territorio non hanno retto, l’acqua ha invaso le strade del territorio, generando code chilometriche e notevoli disagi a tutta la viabilità del quadrante.

Per raggiungere il “Dazietto” indicato in foto, c’erano tempi di percorrenza che superavano l’ora e mezza.

Fortunatamente non ci sono stati episodi di esondazione, ma ricordiamoci che questo è solo il primo evento atmosferico rilevante della stagione e che abbiamo avanti ancora quattro mesi tra fine autunno ed inverno.

Non a caso l’ultima alluvione che ha devastato il territorio si è verificata il 31 Gennaio del 2014, segno che fenomeni come quelli di questa mattina hanno ancora a disposizione diversi mesi per ripetersi.

Per far comprendere meglio la situazione, invitiamo i cittadini e le amministrazioni a controllare nuovamente lo stato attuale dei principali Fossi Urbani del territorio, che abbiamo così immortalato poche settimane fa.

Ci si attende un intervento preventivo urgente, che possa evitare l’eventuale intervento postumo.

 

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Nato a Roma il 26 aprile 1984. Autore di diversi articoli a carattere socio-economico. Da maggio 2011 è il Caporedattore della testata.