CASALOTTI: PITTURA, POESIA E MUSICA AL PARCO

Una delle tele di Antonella Ornelli

A volte anche uno spazioso ripostiglio si può trasformare per una giornata in un salotto. E’ quanto è successo lo scorso 16 settembre al locale del Casaletto presso il Parco della Cellulosa, dove l’Associazione Culturale Le Muse, in collaborazione con l’Associazione Arca Onlus, ha allestito una esposizione di quadri, creando un accogliente, allegro e varipinto luogo d’incontro per gli abitanti del quartiere. “Tre sono le cose che piacciono a me”, recita una vecchia canzone e tre è il numero degli elementi che hanno caratterizzato l’esposizione: pittura, poesia e musica.

CSC Edoardo Antonelli
Uno dei "volti" di Patrizia Raspanti

Cinque pittrici del quartiere hanno esposto i quadri realizzati negli ultimi anni, mettendo in luce con 25 opere, le varietà delle tematiche trattate attraverso tela e pennello e le diverse tecniche di realizzazione: caldi e avvolgenti i colori rosso-violacei delle donne ritratte da Antonella Ornelli, colte nella loro essenza di madri; limpido e vitale l’azzurro delle acque e il verde della natura utilizzati nelle tele di Clara Ciampanella che da sempre predilige mari e sorgenti come protagonisti dei suoi quadri. Clara di Curzio, con l’intimo ritratto di una giovane fanciulla pensierosa e quello della Maddalena penitente, entrambi di piccole dimensioni,  ha voluto portare lo settatore a riflettere sul tema del destino e della speranza.  Diverso il percorso interiore di Patrizia Raspanti, che spinta da un bisogno di ricerca verso tutto quello che riguarda l’uomo, ha scelto di esibire un originale volto di Chiara d’Assisi, accanto ad un brullo e violaceo paesaggio tibetano, il Ladakh, una delle regioni più intatte del mondo, rimasta ancora così selvaggia e naturale;  un posto che difficilmente si può trovare ancora da qualche parte del mondo e per questo così carico di spiritualità. Astratti policromarici e materici, infine, i quadri di Marisa Falcinelli, che con la tela “Prove di volo” ha scelto di rappresentare la leggerezza del più nobile sentimento, l’amore.

I sentimenti e le meditazioni espressi nei quadri,  si sono materializzati anche attraverso sensazioni auditive; infatti questo già ricco percorso espositivo,  è statto valorizzato dalla lettura di versi e poesie di autori che hanno indagato, indiverse epoche storiche e invarie sfumature, gli stessi temi. L’evento ha avuto avvio con la lettura dei versi  E’  culure de’ pparole di Eduardo De Filippo,  spaziando poi da Pablo Neruda a Gabriele D’Annunzio, da Alda Merini a Erri De Luca,  passando per Eugenio Montale e Garcia Lorca; le liriche interpretate da Maria Chiara Mattiacci,  hanno voluto essere un piacevole e intrigante accompagnamento alla visione delle opere.

Infine, terza e ultima espressione artistica, la Arca Onlus Jazz Band, ha intrattenuto e movimentato l’evento con musiche degli Anni ’30, interpretate dalla cantante Lucia Mita, contribunedo a creare un clima festoso ma allo stesso tempo soft e accogliente; sullo sfondo del palco il ritratto di Louis Armstrong di Patrizia Raspanti faceva da contraltare alle note del painoforte (Aldo Paladino Presidente dell’Associazione Arca), della chitarra (Giuseppe Daleffe) e del contrabbasso di Giancarlo Mattiacci, Presidente dell’Associazione Le Muse e ideatore dell’evento.

Un ringraziamento particolare è rivolto a tutti coloro che mossi dalla curiosità e dalla volontà di camminare insieme hanno partecipato all’iniziativa e al centro sportivo ASD Edorado Antonelli, che ha contribuito alla sua realizzazione.

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