PARCO DELLA CELLULOSA: QUEL MOSTRO DELLA PARTICELLA 45

19 novembre 2011
PARCO DELLA CELLULOSA: QUEL MOSTRO DELLA PARTICELLA 45

La scena del cadavere che si alza e riprende vita è un vero e proprio caposaldo di molti titoli horror che si rispettino, potendolo definire persino “un classico” data la longevità ultra trentennale.

Sarà stata colpa della trascorsa festa di Halloween, oramai sentita anche qui da noi più per moda che per appartenenza, che persino il Parco della Cellulosa ha subito l’attacco ripetuto di uno zombie di nome “Particella 45”.

E’ trascorso più di un anno da quando, grazie ad una osservazione presentata dal Comitato Promotore del Parco legata alla modifica del PRINT di Casalotti prevista dal PRG, l’area, che elevava il valore del Parco  a tal punto da rendere difficile l’acquisizione, non è più edificabile.

Difatti, come riportato nell’articolo dell’edizione di Settembre/Ottobre de “Il Pungolo” intitolato:Il Parco della Cellulosa  ancora nel limbo, alla riunione del 28/09  negli uffici del Comune in Largo Loria 3, la questione sembrava chiara ai più.

Eppure il giorno 19 Ottobre, data della successiva riunione a tema “acquisizione”, l’Ufficio al Patrimonio del Comune replicava nuovamente i suoi dubbi sulla non edificabilità della moribonda particella, che timidamente alzava il coperchio della bara e faceva capolino dai pavimenti di Largo Loria.

Ma, come accade nella migliore cinematografia, il ribaltamento della situazione negativa è dietro l’angolo, precisamente il 16 Novembre, giorno in cui le tre commissioni (Patrimonio, Ambiente e Bilancio), si sono riunite nuovamente per aggiornare lo stato di avanzamento alla presenza del legale rappresentante della Ligestra 2, sig. Riccardo Taddei.

La seduta ha avuto inizio con l’intervento dell’architetto Paolo Loria, relatore dei lavori svolti dall’ufficio al Patrimonio, il quale ha scandito a chiare lettere che ora, anche per le amministrazioni, la particella 45 non è più edificabile, sbloccando definitivamente una situazione che va avanti da mesi.

Ciò ha comportato una radicale modifica della stima del valore, scesa dai precedenti 2.100.000€ agli attuali 1.329.000€, quindi pienamente conforme a quelle che sono le rimanenze (1.500.000€) dei fondi stanziati nel lontano 2007.

Riunitosi un consiglio straordinario del municipio XVIII, il 17 Novembre è stata approvata una mozione a favore dell’acquisizione del Parco, necessaria ai fini della conclusione del procedimento.

Ora la palla rimbalza al R.U.P. (Responsabile Unico del Progetto), che deve modificare tramite la ragioneria la destinazione dei fondi, inizialmente attribuiti per un esproprio.

L’avvocato Taddei si è impegnato a riferire al primo consiglio di amministrazione della società quanto appreso negli uffici del Comune, e al più presto comunicherà se la volontà della Ligestra 2 è quella di accettare o meno l’offerta.

Ora che quel cadavere resuscitato della particella 45 è stato definitivamente sepolto, la possibilità che anche questo quadrante di Roma abbia la sua area di verde pubblico si fa concreta.

E’ ancora presto per cantare vittoria, ma la strada intrapresa è quella giusta.

Tra una ventina di giorni, avrà luogo un nuovo incontro tra le commissioni per aggiornare lo stato dei fatti.

Noi non saremo da meno, e vi terremo al corrente dei nuovi sviluppi tramite il giornale on line, con l’auspicio di non ritrovarsi di nuovo nel bel mezzo di un film dell’orrore, classico o meno che sia.